veri miracoli di Natale

Non ricordo come sia stato possibile. Ma sta di fatto che il 23 dicembre del 2020 tra i canali veneziani un gondoliere stava portando non ricordo quanti bancali di regali di Natale da Monticello ad un’azienda locale; erano dati per persi. dipendenti senza regali per le proprie famiglie e figli. Non si fa. E quelle due cosa si inventano? trasporto via acqua! qui non ai parla di cianfrusaglie, si parla di felicità; qui non si parla di salvare alberghi o paesini sperduti nel Vermont o chissà dove. Qui si parla di cose vere. cose accadute sul serio. di problema = soluzione. rapida, come è fatta la destinazione? di canali a forma di pesce. benissimo. facciamo alla vecchia maniera BRT gondola. e nel giro di un giorno era tutto organizzato. non sono mai rimasto così a bocca aperta come in quell’occasione. e si, proprio loro sono state coloro che mi hanno preso per l’orecchio e che mi hanno fatto fare una serie di visite che mai e poi mei mi sarei messo neanche a pensare. del resto anche lì due + due: correva, non corre più cuore sta andando? si, per loro! prenotato ecg al san luca, ecg ok detto anche dalla Cristina di mio papà che nel frattempo aveva riparato (e qui si ritorna al “riparare”) la sua valvola mitralica un po’ sgualcita sostituire? no, non si butta via niente! solo un po’ di taglia e cuci per sistemarla! la Cristina e il Bonetti hanno l’intuizione del secolo: mettono insieme altri sintomi e mi spedisono dal neurologo, bravo, che non si accontenta di semplici “crisi d’ansia”, ma che mi fa fare un rnm encefalo dalla quale emerge il tutto. insomma altro miracolo di Natale ed ora sono qui, a pregustarmi questo pranzo dai miei, con una fame gigante ma con i 100Kg ormai superati 🙁 poco male, mi han detto di non pensarci. ci sarà sempre tempo per tornare la gazzella di 78 Kg. Lì si che si volava!