Buon anno di “preghiere”?

Se sei finitə in questa lista piena si gente che apparentemente non ha nulla in comune devi sapere che qualcosina ce l’ha: me.

Negli ultimi tempi (e sai che da un po’ questo concetto è per me un gran casino da definire) abbiamo fatto sicuramente qualcosa di speciale o semplicissimo insieme, come un pensiero, un lirifioz un viaggio in macchina un minuto un messaggio, un sorriso, una squadra, condiviso qualcosa insomma.
Cosa? Ahhhhh bhooo c’è ilbuon 98% delle possibilità che non me lo ricordi!

Non pensiamoci salterà fuori!

Se c’è qualche typo ignorarlo per piacere  non è voluto è solo la destra che non parla più molto bene con la sinistra, dettagli che sapevamo sarebbero comparsi!

Se questo 2022 fosse una serie e TV la chiamerei”bisognava provarle tutte e la cosa clamorosa è che davvero a cadenza mensile avrei potuto fare partire nuove stagioni a suon episodi inediti passando quasi per un riridolo ciarlatano! E invece no tutto vero!

È l’una e va tinove del primo Gennaro 2023, e visto che è così presto per un “buon anno”, proviamo ad alzare il livello: cosa si fa in un anno così incasinato? Si cerca di imparare e di cercare tutto ciò che si può portare a casa!la mia nonna e la mia mammetta quando ero alle elementari mi hanno provato ad insegnare a pregare. Che tu creda o non creda in quqlcosa che non si può toccare con mano.
Perché pochissima gente prega? Perché è fottutamente difficile, almeno per quello che intendo io: significa guardarsi intorno (non indietro, ma intorno) ed essere grati sentendosi fortunati per quello che si ha e in quest’anno ci garantisco, è stata dura, ma ho potuto collezionare talmente tanti elementi che mi fanno sentire fortunato che non ne avete idea, compreso qualche Miracolo! Ma di quelli con la m maiuscola eh, perché il ciclone che soffiò nella primavera del 21 e portò via anche lui. Sì, perché il ciclone, quando arriva, ‘un è che t’avverte. Passa, piglia e porta via. E a te, ‘un ti rimane altro che restare lì, bono bono a capire che, forse, se ‘un fosse passato, sarebbe stato parecchio, ma parecchio peggio.
In tutto questo, tenere i piedi per terra e continuare la ricerca di qualcosa per la quale sentirsi grati è una missione non peoprios Ada poco, per cui si, pregare è difficilissimo ed ha bisogno di costanza. E sapete cosa ci vuole per farlo? Gli altri: gli altri ed i loro sentimenti sommari allla voglia di fare del bene mettendo da parte un po’ di sé stessi. Pregare per chiedere è invece secondo me la definizione di egoismo futile azhw pwee si spiu non poeta anulla (per un minimo si coerenza chiedere a chi poI?mettiamo da parte il mio solito buonismo verso il prossimo anche questo inutile)!

Detto questo sono arrivate le due meno dodici sempre del primo Gennaro 2023, per questo un po’ in maniera fredda posso assicurarti un anno pieno di adrenalina, energie, voglia di fare e di organizzare cose belle (non farlo fare a me però ti prego se no viene fuori un casotto!). Io nel frattempo faccio finta di promettere che dagli attuali 98.8 tornerò a 92 come a inizio novembre ma solo grazie alla disciplina, senza guru macrobiotici,(con tutto il rispetto Tim, due chiacchiere con te le rifarei volentieri, ma solo per riempirti di domande).
Basta, buon anno e buona notte perché l’orologio intanto è andato avanti e questo telefono inizia a pesare! Tanti cari saluti!