Pensa alla mia telefonata con quell uomo dei 35 , pensa a mio papà e ai miracoli che ha fatto in questi anni per rispettare gli impegni presi.
Non ha mai smesso di aver fiducia in se stesso e nei suoi. Per chi? Per noi, per dimostrare che la malafede perde sempre davanti alla fiducia e alla voglia di trovare soluzioni.
Non si è mai fermato neanche al suo cuore al suo ginocchio e ovviamente al suo rincoglionimento (eh si papi ci mettiamo anche questo).
Avrebbe potuto rallentare ed aspettare che la pensione facesse il resto, ma no gli impegni sono impegni e quindi avanti a testa bassa, con la fiducia piena delle persone che gli vogliono bene. E tutto sta andando nel verso giusto. Non si può pretendere di avere il controllo su tutto ma si deve accettare che con le spalle grosse ed un sorriso sempre in tasca si riesce a fare di tutto. Il resto non importa a nessuno purché la malafede non si faccia neanche vedere o percepire.
Questo è l’insegnamento più grande che bisognerà dare a bimba Emma. La fiducia negli altri e in se stessi prima di tutto. Sempre e incondizionata con lucidità e voglia di partecipare ma aenche seria e ben doumentaata (, perché partecipando e condividendo si hanno le idee chiare sulle decsioni che si stanno prendendo.
Chi parte in malafede fa prima a fermarsi subito perché è solo specchio per le allodole e lo sappiamo bene!