Quel dannato inizio di primavera, quel dannato biliardo incantatore del Gipsy di Meda, quella mia dannata incapacità distaccarmi da qulle stecche e da quelle sfere colorate. quei minuti sprecati che potevano valere il saluto più importante del mondo. e non sono mai riuscito a chiederti scusa per questi minuti.L’arrivo lo shock, quelle scale troppo popolate per essere quell’ora.
Lo provo a fare ora, ma so che ha un valore completamente diverso. e poi? e poi noi due, e la spada nella roccia, che Ele, è la cosa che ti chiedo per Emma, racontale di chi è sir. Pilade, Anacleto(non solo Marrabio), Ettore (non solo del fratello di gio’ Gio’). Dille che è sempre bello portare grandi notizie da Londra. Poi se riuscissi a portarl a Honolulu sarebbe fantastico, ma facciamo un passo alla volta. La cosa che mi ha sempre lasciato stupefatto è il nostro tempismo: come se avessimo sempre saputo quando uno avesse bisogno dell’altro: ed in quel momento arrivava la telefonata giusta fatta di poco, magari di niente, ma è sempre arrivata. sempre. assurdo! ed ora sta per arrivare, sallo! diglielo che non ci son più gatti in america e che regalano il formaggio (quale notizia migliore per lei?). Da Sempre sempre Un qualcuno di migliore anche del genio di Aladdin, e lo sai che dico sul serio. da sempre e per sempre 🙂