Avanti indietro, ifom/casa-Besta/Humanitas
chissà quante ore di traffico ti ho fatto fare tra tutti gli spostamenti; chissà quante ore di permessi e quindi di ferie perse e di cazziate ti ho fatto perdere, ma tu ci sei sempre stata, sempre corsa da me nel momento del bisogno e nel momento del piacere, quante belle chiacchierate al ritorno dai vari esami, visite, controlli, torte, colazioni a fisica, tutto tempo che mi porterò sempre con me perché preziosissimo. certo altri frangenti sarebbero stati forse migliori, ma mai così indimenticabili. e ci sei sempre stata. sempre vuol dire da quasi 35 anni, perché ti sei sempre occupata di me e di noi in un modo più che da sorella; come se in quest’anno avessimo recuperato un adolescenza fatta di un po’ troppi pochi confronti. forse il primo è stato in macchina al ritorno dal weekend che ho sempre voluto passare. si ok, ci abbiamo messo un po’, ma come dicevo da qualche parte ognuno ha il suo tempo, e se a noi sono serviti questi anni, sono serviti e punto, guai giudicare, perché io me lo sono proprio gustato!
Non Saprò mai come ringraziarti, e spero davvero di poter fare anche io qualcosa di concreto una volta messo in una posizione più comoda e senza mal di schiena!<3
Certo, a volte con i tuoi modi un po’ decisi, un po’ da chi comunque deve decidere per tutti con poche vie di confronto, a volte in modalità passivo-aggressivo, come tutti noi insomma, ma sempre con l’obiettivo di fare il bene degli altri. ecco, il bene degli altri dovrebbe essere forse pensando a qual è il vero modo di fare bene agli altri e non quello che abbiamo in mente noi per gli altri. Con questa svolta basta, non ti fermerebbe più nessuno, ma anche qui: ogni cosa a suo tempo!à
CERTO, A VOLTE